Le preposizioni sono piccole parole che collegano altre parole in una frase. Servono per indicare luogo, tempo, possesso, causa, mezzo, scopo e molto altro.
In italiano usiamo spesso: di, a, da, in, con, su, per, tra/fra.
Tra e fra hanno lo stesso significato: puoi scegliere liberamente la forma che suona meglio.
1. Preposizioni semplici ed articolate
Alcune preposizioni si uniscono con l’articolo determinativo formando le cosiddette preposizioni articolate:
- di, a, da, in, su → si combinano sempre con l’articolo;
- con → resta normalmente separato (con il), ma si usano anche le forme abbreviate col e coi;
- per, tra, fra → non si combinano mai con l’articolo.
Tabella delle preposizioni articolate
| Preposizione | il | lo | l’ | la | i | gli | le |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di | del | dello | dell’ | della | dei | degli | delle |
| a | al | allo | all’ | alla | ai | agli | alle |
| da | dal | dallo | dall’ | dalla | dai | dagli | dalle |
| in | nel | nello | nell’ | nella | nei | negli | nelle |
| su | sul | sullo | sull’ | sulla | sui | sugli | sulle |
Esempi
- Dov’è la fermata dell’autobus?
- Ci vediamo allo stadio.
- Metti il libro sul tavolo.
- Lavoro nel centro storico.
2. Uso delle singole preposizioni
DI
- Possesso: la bici di Marco.
- Materiale: un tavolo di legno.
- Argomento: parliamo di cucina.
- Tempo abituale: chiuso di domenica.
- Partitivo (quantità parziale): compra del pane, delle mele.
- Verbi seguiti da infinito: decidere di, smettere di, finire di, pensare di…
- Ho deciso di partire.
- Penso di avere ragione.
A
- Luogo/direzione puntuale: abito a Milano; andiamo al bar.
- Tempo: la lezione inizia alle 9; ci vediamo a Pasqua.
- Destinatario: regalo un libro a Chiara.
- Qualità/Modo: quaderno a quadretti; pagamento a rate.
- Verbi seguiti da infinito: andare a, cominciare a, riuscire a, provare a…
- Non riesco a capire.
- Stiamo imparando a nuotare.
DA
- Provenienza/movimento: vengo da Torino; il treno parte dal binario 3.
- Tempo: vivo qui da due anni; aperto dalle 8 alle 12.
- Agente (nelle frasi passive): un libro scritto da Eco.
- Funzione/uso: occhiali da sole, scarpe da ginnastica.
- Con persone: andiamo dal dentista, cena da Luca.
- Necessità con infinito: c’è molto da fare; non ho niente da leggere.
IN
- Luogo ampio o interno: vivo in Italia; il documento è nel cassetto.
- Istituzioni/attività generiche: lavoro in banca; studio in biblioteca.
- Trasporto: viaggiare in treno, in auto, in bici.Eccezioni: a piedi, a cavallo.
- Tempo: in estate fa caldo; nel 2020 ho cambiato lavoro.
CON
- Compagnia: esco con gli amici.
- Strumento/mezzo: scrivi con la penna.
- Modo: rispondere con calma.
- Qualità: un ragazzo con i capelli rossi.
SU
- Luogo: il libro è sullo scaffale.
- Argomento: un film sulla guerra; cercare info su Internet.
- Con pronomi: puoi contare su di me.
PER
- Scopo: studio per imparare l’italiano.
- Causa: sono in ritardo per il traffico.
- Durata: resto a Roma per tre settimane.
- Mezzo: spedisco per posta, lavoro per e-mail.
- Destinazione/viaggio: partiamo per Napoli.
TRA / FRA
- Tempo futuro: ci vediamo tra due giorni.
- Luogo “in mezzo”: la farmacia è fra la chiesa e la scuola.
- Gruppi: tra gli studenti ci sono molti stranieri.
- Eufonia: scegli la forma che suona meglio (es. fra amici invece di tra amici).
3. Preposizioni di luogo: quando usare a e quando in
- A con città e paesi: abito a Bologna, sono stato a Parigi.
- In con regioni, nazioni, continenti: vivo in Toscana, lavoro in Francia.
- In per spazi ampi e istituzioni: in montagna, in centro, in chiesa.
- A per eventi o luoghi precisi: al cinema, allo stadio, al ristorante.
4. Preposizioni di tempo: regole pratiche
- A → ore e feste: alle 18, a Natale.
- In → stagioni, anni, secoli: in inverno, nel 2021, nell’Ottocento.
- Di → giorni della settimana (valore abituale): di lunedì non lavoro.
- Per → durata limitata: resto qui per due mesi.
- Da → inizio e continuità: vivo qui da tre mesi (e ci vivo ancora).
5. Espressioni fisse utili
- A casa, scuola, teatro, lezione, tavola, letto, pranzo/cena, destra/sinistra, metà.
- In città, centro, campagna, montagna, biblioteca, ufficio, piscina, palestra, banca, farmacia, pizzeria.
- Al mare, in montagna.
- In via Verdi, in piazza Maggiore.
6. Errori comuni da evitare
❌ Sono da Roma → ✅ Sono di Roma.
❌ Vado a la banca → ✅ Vado in banca.
❌ Aspetto per due ore (italiano incerto) → ✅ Aspetto da due ore (azione in corso).
❌ Parliamo sopra politica → ✅ Parliamo di politica.
❌ Parto in due ore → ✅ Parto tra/fra due ore.
7. Suggerimento per chi studia
Le preposizioni italiane non si imparano “a memoria” una volta per tutte.
Si imparano con l’uso e con espressioni fisse che vanno assimilate poco a poco: in ufficio, a scuola, al bar, sul tavolo, per lavoro, con gli amici, da Marco…
Un buon esercizio è leggere testi brevi e sottolineare ogni preposizione: in poco tempo diventeranno naturali.